Massa Marittima: il cuore medioevale della Maremma

Posizione geografica e caratteristiche di Massa Marittima

Situata su una delle propaggini meridionali che dominano la sponda sinistra del fiume Pecora, Massa Marittima è il centro principale dell’area delle Colline Metallifere della Maremma, ricco di storia e tradizioni è insignito del riconoscimento Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il territorio è prevalentemente collinare, e quindi il clima più rigido rispetto alla fascia costiera.

Massa Marittima: cenni storici

Massa Marittima dalla preistoria ai giorni nostri

Il territorio intorno a Massa Marittima fu abitato fin dall’epoca preistorica e insediamenti etruschi sono stati rinvenuti nella zona del lago dell’Accesa e non solo.
Il nome di Massa compare per la prima volta in un documento del X secolo ma la definitiva fioritura della città fu il secolo XI, con il trasferimento a Massa Marittima della sede episcopale di Populonia.
Libero comune dal 1255 vide la realizzazione di edifici di grande pregio ancor oggi visibili. Entrata nelle mire di Siena, finì per esserne assoggettata: furono periodi bui aggravati anche da pestilenze e calo demografico, fino a che la città fu inglobata nel Granducato di Toscana. Fu sotto i Lorena che la città rifiorì nuovamente.

Massa partecipò attivamente al Risorgimento e Garibaldi stesso passò per Massa Marittima. Sul finire della seconda guerra mondiale, infine, si registrano a Massa episodi di resistenza partigiana: si ricordano l’eccidio dei minatori di Niccioleta e l’omicidio di Norma Parenti, eroina della Resistenza e medaglia d’oro al valore militare.

Massa Marittima: una città in Maremma ricca di tradizioni e folclore

Oggi la città vive principalmente di turismo, per la presenza di numerose opere d’arte e grazie alla valorizzazione delle tradizioni e degli antichi mestieri, legati principalmente alle miniere.

Tra le manifestazioni vale la pena di ricordare il Balestro del Girifalco che si tiene due volte l’anno e risale al periodo in cui Massa fu libero comune: è una gara a colpi di balestra in cui si sfidano ventiquattro tiratori.

Tra le opere d’arte ricordiamo le mura di Massa Marittima, la Cattedrale di San Cerbone, il Comune, il Palazzo Vescovile, il Palazzo Pretorio, il Cassero Senese.