Suvereto: il cuore medioevale della Maremma

Posizione geografica e caratteristiche di Suvereto

Al centro della Val di Cornia, confina con tutti gli altri comuni. Situato in posizione collinare, il suo clima è ottimale per la coltivazione di vigneti e oliveti. Un paese di origine medioevale, nel circuito de “I borghi più belli d’Italia” e sede di importanti aziende vinicole (D.o.c.g Val di Cornia Suvereto).

Suvereto: cenni storici

Suvereto dal medioevo ai giorni nostri

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 973 e designa in Suvereto il “bosco di sugheri”. Sotto l’influenza degli Aldobrandeschi e della Repubblica di Pisa venne costruita la Rocca Aldobrandesca, oggi recuperata e furono iniziati i lavori di costruzione delle mura, ancor oggi perfettamente conservate, che furono terminate nel 1308, come testimonia un’iscrizione su una delle due porte di ingresso al borgo.
Poi Suvereto entrò a far parte della Signoria di Piombino, quando nacque il nuovo Stato indipendente. Il suo territorio venne così a trovarsi in mezzo a contrasti tra senesi e fiorentini, subendo quindi di passaggi militari, saccheggi, assedi. Seguì il destino del Principato di Piombino fino ai Bonaparte e poi al passaggio al Granducato di Toscana.
A partire dagli anni ’60 si è assistito ad un forte recupero delle tradizioni locali, con manifestazioni ed eventi durante tutto l’anno.

Suvereto: un borgo medioevale in Maremma ricco di eventi e manifestazioni

A Suvereto l’ulivo e la produzione di olio extravergine d’oliva ha sempre caratterizzato l’economia locale, molte sono le aziende che imbottigliano olio spesso a produzione biologica.
L’altra risorsa è il vino, grazie a una viticoltura fiorente che nel 2011ha ottenuto il marchio Docg Suvereto, che ha coronato una grande crescita qualitativa e di notorietà.

l cinghiale è al centro della Sagra di Suvereto, manifestazione giunta quasi a 50 edizioni: un evento imperdibile e caratteristico.

Nel centro storico la Rocca aldobrandesca, il Palazzo del Comune, la Fonte degli Angeli, la Chiesa della Santissima Annunziata, la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa della Madonna di sopra la Porta, la Pieve di San Giusto e l’Ex convento di San Francesco (il Chiostro) meritano una visita per immergersi in un’atmosfera magica e unica.